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Miele acacia Kg 1

3 su 5 in base a 2 valutazioni del cliente
(2 recensioni dei clienti)

11.00


Esaurito

COD: k109. Categoria: .
Descrizione

Per gli apicoltori l’acacia è una pianta di estrema importanza, dato che dai suoi fiori le api possono ricavare in abbondanza un miele pregiato, il più richiesto. Un miele delicato e dalle proprietà che lo rendono adatto per dolcificare alimenti in sostituzione dello zucchero, indicato per i bambini e per i diabetici leggericome primo miele tra tutti è indicato perché il più ricco di fruttosio, la cui assimilazione nell’organismo non richiede l’intervento dell’insulina. Purtroppo l’acacia ha la brutta abitudine di fiorire durante il mese di maggio, in un periodo certamente non stabile sotto l’aspetto meteorologico, e infatti in certe annate particolarmente sfavorevoli l’abbondanza di piogge, magari anche violente, può compromettere in parte o anche tutto il raccolto.

Fortunatamente quest’anno è andata molto meglio, un’annata di quelle che vengono ogni dieci anni. La fioritura dell’acacia è rigogliosa e non passa inosservata alla vista e soprattutto all’olfatto, un profumo inebriante che stordisce perfino le api, che si tuffano affannosamente sui calici dei fiori stracolmi di nettare, da mattina a sera inoltrata. Chi scrive ha visto le api bottinare anche di notte con la luna piena, durante il culmine della fioritura e in condizioni climatiche ottimali. Il risultato è che, se in quei quindici giorni il tempo aiuta e la famiglia è in piena efficienza, la produzione può raggiungere anche i 20 kilogrammi a settimana, per alveare! Il silenzio dei boschi è rotto solo dal lieve, ma instancabile ronzio delle api in azione.

La Robinia Pseudoacacia L. – un po’ di storia

E’ il nome scientifico dell’albero conosciuto con il nome di Acacia. Il nome Robinia deriva da JeanRobin, giardiniere francese (1550-1629) al servizio della Corte di Francia, che fu il primo a introdurre in Europa la pianta che poi avrebbe preso il suo nome. Riuscì infatti a mettere a dimora e far germogliare a Parigi,  in Place Saint Julien le Pauvre(che più tardi avrebbe preso l’attuale nome di  Place René-Viviani – Montebello) alcuni semi di una pianta, proveniente dal Nuovo Mondo, che  gli erano stati consegnati dall’amico John Tradescant,un inglese del Suffolk che si presentava come naturalista, giardiniere, collezionista e viaggiatore. Correva l’anno 1602. Nell’arco della sua vita Jean Robin servì Enrico III, Enrico IV e Luigi XIII.
Enrico IV aveva molta stima del suo giardiniere, che praticava l’abitudine di pubblicare tutte le novità e i risultati dei suoi studi botanici, ed in segno di riconoscenza lo insignì del titolo di “arborista, botanico del Re, curatore del Giardino”. Il Giardino di cui Robin era curatore era il Giardino della Facoltà di Medicina, dove venivano coltivate tutte le piante medicinali del Re. E’ da osservare che l’acacia, originaria dei Monti Appalachi,  era presente in tutto il continente nord e centro americano e contava almeno una ventina di specie diverse. Per gli europei si trattava di una novità, come tutte le specie botaniche arrivate dal Nuovo Mondo, come la patata e il pomodoro.
Oggigiorno le varietà nel mondo sono molto più numerose, ma quella che ci interessa e che è presente pressoché ovunque è proprio l’acacia di Jean Robin, quella che porta il nome scientifico di Robinia Pseudoacacia L. in suo onore.  Per abitudine e per comodità continueremo comunque a chiamarla Acacia, come fa tutto l’universo mondo, ben sapendo che stiamo parlando della “Robinia Pseudoacacia L.”.  E adesso andiamo a vedere l’antenata delle nostre acacie, allora:

LInk – www.acacia-robinier.be/Premier_robinier_Paris_Jean_Robin_1601.html

Non si tratta di un albero imponente come la quercia o il castagno, e nemmeno tanto longevo. Infatti la pluricentenaria età dell’albero più vecchio di Parigi che abbiamo appena visto, è una eccezione, essendo raro trovare altrove alberi di acacia centenari. La sua vita media è inferiore al secolo, tuttavia è una pianta molto robusta che dispone di un apparato radicale particolarmente aggressivo, al punto da essere considerata pianta infestante.
All’inizio si diffuse come pianta ornamentale da giardino, ma la sua diffusione fu rapida al punto da “scappare di mano”, nel senso che si propagava velocemente su qualsiasi genere di terreno grazie alle sue straordinarie capacità di moltiplicarsi per disseminazione naturale e tramite l’apparato radicale molto pollonifero.

Informazioni aggiuntive

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Peso 1 kg
Recensioni (2)

2 recensioni per Miele acacia Kg 1

  1. Lorrie
    1 di 5

    :

    åå, goda bullar..!! De doftar got ända hit..;-) Jag tänkte mig lite bak nu till veckan…maken lär väl fÃ¥r jobba dygnet runt om väderprognosen stämmer…mycket snö lär det ju bli.Vi hade -20 grader i gÃp!!väll….FYYYY..r!!k!Ho¥pas vintern hÃ¥ller i sig men kanske inte med sÃ¥ mÃ¥nga minus…:-)Kramizar

  2. Koyie
    5 di 5

    :

    This was so helpful and easy! Do you have any arelcits on rehab?

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